30 Nov 2018

Spot pubblicitari non richiesti su Shoutcast

Negli ultimi giorni una cosa molto poco piacevole sta succedendo a molti nostri clienti e di altri streaming providers:

Coloro che hanno un servizio di streaming su server Shoutcast 2 e che hanno creato l’authash registrandosi sul sito di shoutcast.com negli ultimi 12 mesi, si stanno ritrovando un inserimento ‘forzato’ di spot pubblicitari di 15 o 30 secondi prima della partenza dell’ascolto dello streaming.

La prima cosa che deve essere chiara a tutti è:
Non è una cosa che dipende dalla nostra società o da altri streaming provider. Dipende esclusivamente da shoutcast.com (Radionomy).

La cosa è abbastanza grave perchè sembra che questo stia avvenendo in una fase di test della funzione di spot in PRE-ROLL (questo il termine tecnico) che fa parte del loro progetto di monetizzazione degli streaming.

Il problema è che stanno inserendo gli spot anche sui servizi legati ad authash a cui l’utente finale non ha dato nessuna autorizzazione a far parte del progetto di monetizzazione (oppure semplicemente abilitata per errore dell’utente, a causa di un pessimo e poco chiaro funzionamento del loro precedente sito di gestione degli authash.

In attesa che la situazione venga chiarita, cosa può fare la radio colpita da questo non voluto comportamento?

La soluzione più immediata, sembrerebbe quella di eliminare l’authash dal server rendendolo privato. Gli spot si fermano ma non sarete più listati su shoutcast.com.

Altrimenti dovete provare ad accedere al vostro account  su shoutcast.com e controllare se sia possibile disattivare la ‘monetizzazione’ sulla vostra radio.

Una terza soluzione è quella di richiedere una migrazione ad Icecast (mantenendo lo stesso indirizzo, cosa che noi possiamo fare gratuitamente ai nostri clienti).

Come controllare se si è a rischio ‘spot selvaggio’?

Procedete così:

Dal vostro pannello di controllo Centovacast cliccate su ‘admin’ per entrare sul server diretto.
In alto a destra cliccate su ‘Server Login’ ed inserite come user: admin  e come password: la stessa del pannello Centovacast.

Se visualizzate un BOX tipo questo:

non dovreste avere problemi. Vi potrebbe comparire sia che siate pubblici o privati. Se siete pubblici vuol dire che il vostro authash è molto vecchio ed era stato creato con il vecchio sistema.

Se invece vedete una cosa tipo questa:

con il segno del $ verde… allora è probabile che vi vengano inseriti degli spot all’inizio dell’ascolto.

A parte comunque questo imbarazzante episodio, shoutcast.com (che dipende da Radionomy) sta ultimamente cambiando tutte le carte in tavola. Ha introdotto dei limiti sulle nuove versioni del server che possono essere superate solo pagando un canone mensile a loro.  La nuova versione di Shoutcast 2 (la 2.6) vuole essere innovativa ma in realtà ha introdotto solo il fatto di essere divenuta a pagamento e piena di ogni genere di BUG (problemi tecnici).  Da qui il nostro rifiuto (al momento) di aggiornare i nostri servizi a tale versione. Continueremo ad utilizzare la vecchia e cara versione 2.5 fino a quando la situazione non sarà più chiara e i problemi tecnici risolti.

Ne riparleremo in un prossimo articolo.

Non esitate a contattarci per qualsiasi chiarimento in merito aprendo un ticke di supporto oppure chiamandoci allo 0683393633.

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19 Ott 2018

VIDEO PLUGIN MBSTUDIO: INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DEI CODEC

Per ottenere le migliori prestazioni dal plugin Video di MB Studio e non incorrere a malfunzionamenti, video a nero o fuori sincronismo, è molto importante installare, aggiornare e configurare bene i codec LAV utilizzati da MBStudio per le funzioni video.

Seguite con attenzione questa guida per una corretta configurazione dei codec:

https://www.mbradio.it/it/guida/548-video-plugin-installazione-e-manutenzione-dei-codec

In caso di difficoltà nella configurazione, non esitate a contattarci per un appuntamento in assistenza tecnica.

 

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02 Set 2018

Aggiornamento MB Studio e MB Live

Sono disponibili nella vostra area clienti gli aggiornamenti per MB Studio 8.61 e MB Live 1.61.

MB Studio – Novità rispetto alla versione 8.60.9:

  • Streaming HD: codec da 256 kbits (Mp3,Opus, Aac) ad oltre 1 MBits (Flac) (MB STUDIO Home, Lite, Pro)
  • Possibilita’ di streaming con esclusione DSP/VST Plugin
  • Invia copertina dentro allo streaming Shoutcast v2 (MB STUDIO Home, Lite, Pro)
  • Annuncio Orario/Data mixato in unico file ed ora inseribile anche come voice track, voice intro o sovrapposto via Playlist Istantanea
  • Compatibile con MB LIVE 1.61
  • Corretti tutti i bug noti delle precedenti versioni.

 

MB LIVE – Novità rispetto alla versione 1.60:

Nuova finestra “RICERCA” che permette di ricercare, preascoltare e inserire in playlist files remoti.

Nuova finestra “PREFERITI” che permette di creare una lista di files di uso frequente, anch’essi preascoltabili e inseribili nella playlist di trasmisisone.

Drag & drop tra liste

E’ utilizzabile con MB STUDIO 8.61 o superiore. Istruzioni d’uso QUI

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26 Ago 2018

Il tuo streaming è pronto per Google?

Newradio è la prima azienda a fornire servizi di streaming Shoutcast ed Icecast in HTTPS.

Dal mese di luglio 2018 Google Chrome segnala come non sicuri tutti i siti che usano ancora il protocollo non crittografato HTTP, in un ulteriore e definitivo tentativo di spingere l’intero web a usare il protocollo criptato HTTPS. Il browser di Google mostra, a sinistra dell’indirizzo, un lucchetto chiuso verde e la scritta “Sicuro” quando i siti usano HTTPS, mentre una “i” cerchiata in grigio quando viene usato il normale HTTP; da luglio, con Chrome 68, alla “i” cerchiata viene affiancata la scritta “Non sicuro”. Il mancato utilizzo didel protocollo https non influisce solo nella visualizzazione dei browser ma anche sulla indicizzazione dei siti. Il motore di ricerca Google penalizza, nelle ricerche, un sito che non abbia il certificato SSL di criptazione attivo.

Mentre il modificare un sito da http a https è una operazione che deve essere effettuata dal webmaster del sito stesso, perchè il sito sia definito completamente sicuro anche lo streaming pubblicato sul sito deve essere in HTTPS.

Newradio è da molti mesi che propone per prima il servizio di streaming in HTTPS per i propri clienti.  Il certificato SSL sullo streaming è possibile attivarlo su tutti i server shoutcast e Icecast con il semplice pagamento di un importo di attivazione di 10 € ‘una tantum’. Il servizio è gratuito per tutti i piani fino a 200 slot. Per tutti i piani superiori a 200 slot contattateci per un preventivo adeguato.

Se poi utilizzi PLAY5, il nostro player html5, non avrai nessun problema perchè sia il player (e tutti i suoi contenuti) ed anche il flusso saranno completamente in HTTPS (attivando l’opzione SSL).

E se passi a NEWRADIO da un altro fornitore il certificato SSL per il tuo streaming è gratuito per sempre.

Contattaci per qualsiasi informazione oppure ordina direttamente il tuo nuovo server scegliendo tra i nostri piani:
https://www.newradio.it/piattaforme-streaming-audio-shoutcast-e-icecast/

Newradio è sempre avanti per soddisfare tutte le esigenze di streaming audio e video a livello professionale.

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10 Ago 2018

Chiusura estiva 2018

Come ogni anno, una parte dei nostri collaboratori è in vacanza da sabato 11 a domenica 26 agosto 2018.

In questo periodo non sarà possibile assisterti via telefono ma il nostro staff tecnico è sempre al lavoro per risolvere qualsiasi problematica sia dal punto di vista tecnico che commerciale.  E’ possibile quindi effettuare qualsiasi ordine dal sito oppure richiedere assistenza tecnica o commerciale secondo le seguenti modalità:

  • Ticket di assistenza (il sistema più veloce)
    Attraverso questo link puoi aprire un ticket di assistenza tecnica o commerciale.
    Il nostro personale di turno ti risponderà nel più breve tempo possibile a seconda della priorità o urgenza valutata.
    Per accellerare i tempi, se sei già nostro cliente, apri il ticket loggato nel tuo account.
  • Facebook
    Vai alla nostra pagina Facebook ed inviaci un messaggio.
    Ti risponderemo appena possibile
  • Messaggio telefonico
    Chiama il numero +39 06 83393633 e lascia un messaggio al termine dell’annuncio con il tuo nome, numero di telefono e motivo della chiamata.
    Un nostro tecnico, se lo riterrà opportuno, ti richiamerà direttamente appena possibile o ti risponderà via e-mail (se sei già nostro cliente)

Acquisto prodotti MBSoft:
Nel periodo di chiusura degli uffici non sarà possibile spedire nuove licenze con nuova chiave cryptobox. Se effettui un acquisto, la chiave di licenza ti verrà spedita lunedì 27 agosto.
Nessun problema invece per aggiornamenti, upgrade, plugin video e licenze aggiuntive su chiave esistente.
L’ordine verrà normalmente evaso nel giro di 48 ore via email.

Assistenza MBSoft
L’assistenza sui prodotti MBSoft (MBStudio e MBRecaster) riprenderà normalmente da lunedì 27 agosto.
In caso di problematiche URGENTI puoi aprire un ticket di assistenza spiegando molto bene il problema. Un nostro tecnico cercherà di aiutarti rispondendo al ticket oppure (se ritenuto necessario) comunicarti un appuntamento per un eventuale supporto in teleassistenza.

Ti ricordiamo che i nostri tecnici in webfarm sono sempre attivi 24 ore su 24 per tutto il periodo di chiusura.
Come sempre, nel caso di un problema tecnico a livello servizi di streaming o hosting, ti consigliamo di seguire la nostra pagina di informazione relativa ai disservizi tecnici:
https://www.newradio.it/client/serverstatus.php

E’ probabile che in caso di reale guasto ad un componente della nostra struttura, in questa pagina troverai già tutte le informazioni sul problema ed i tempi di risoluzione previsti.

Buone vacanze !

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08 Ago 2018

Unlimited streaming? NO GRAZIE !

Quanti di voi nella ricerca di un servizio di streaming si è scontrato con fornitori che offrono servizi di streaming con ascoltatori illimitati ?  Bene. Queste righe  le stiamo scrivendo per metterti in guardia da chi utilizza la parola ‘illimitato’ come una vera e propria truffa.

La parola ‘Unlimited’ è una parola molto forte nel marketing. Nel mondo del ‘marketing radio’ su Internet, è una parola molto comune: ascoltatori illimitati, larghezza di banda illimitata, spazio per l’autoDJ illimitato etc etc. Ma come cliente devi essere saggio al momento di scegliere la tua compagnia “illimitata”.

Nulla è illimitato. Tutto ha un limite. Molte società pubblicizzano servizi illimitati di ascoltatori, bitrate e spazio disco perché sanno che sembrano essere più attraenti per le persone. Ma in realtà stanno sovracaricando o sovraffollando i server utilizzati per i servizi e questo finirà con prestazioni di qualità inferiore per il tuo server di streaming audio.

Ci sono proprio dei limiti ‘fisici’ che non permettono l’ ‘unlimited’ sui server di streaming. I server sono fondamentalmente dei computer come quello che usi tu abitualmente a casa o in ufficio. Magari molto più grandi e potenti, ma sempre con dei limiti. Ogni server ha una sua connessione di rete, la sua memoria RAM e il suo hard disk. Tutte queste cose sono sempre LIMITATE. Chi ti vuole far credere il contrario sta solo cercando di prenderti in giro sfruttando magari la tua scarsa competenza dal punto di vista tecnologico.
Un esempio? Prendiamo un server ‘classico’ che un service provider normalmente mette a disposizione per un servizio di streaming. Nella migliore delle ipotesi, all’interno di una webfarm media, potrà avere una connessione di rete di massimo 1 gigabit. Basta fare 2 conti: utilizzando un flusso di streaming (Shoutcast o Icecast) a 128 kbs, vediamo che questo server ha la possibilità di servire un massimo di circa 7600 ascoltatori. Ma un server di queste dimensioni ha un costo, quindi la società che fornisce il servizio non può dedicare una intera macchina ad un solo cliente, altrimenti non riuscirebbe ad essere competitiva con il prezzo. Ecco che lo stesso server viene condiviso su più istanze tra decine di clienti differenti. Come vedi se già c’era un limite per un solo cliente, se i clienti diventano 100 il numero degli slot ‘reali’ sono ancora meno.  Sovraccaricando quindi le risorse di un server, molte società giocano sul fatto che la maggior parte delle radio on-line non utilizzeranno MAI tutti gli slot che hanno acquistato e quindi riescono a sovradimensionare il carico. Ma il giorno che una radio ha ‘veramente’ molti ascoltatori cosa succede? Tutte le radio ospitate sulla stessa macchina incominceranno a soffrire di interruzioni e buffering ed i clienti saranno insoddisfatti.

L’overselling è definitivamente qualcosa da evitare! (a meno che non si desideri una cattiva esperienza di streaming audio o se desideri spostare nuovamente  tutto in un secondo momento su un altro provider e perdere l’ip e la porta). I buoni host non sovrasfruttano i server e mantengono i limiti degli utenti suggeriti dal produttore delle macchine per darti un ottimo risultato di servizio efficiente e senza interruzioni o buffering.

Esiste un solo caso di servizio dove la parola ‘unlimited’ può essere ragionevole: lo streaming in HLS.  Il formato HLS basato su server Wowza è un servizio di streaming basato sul protocollo http (infatti è detto anche ‘http streaming’). Questo tipo di servizio non usa un solo server per la diffusione del flusso ma bensì decine e decine di server differenti in una struttura che tecnicamente si chiama CDN (Content Delivery Network). Il flusso di streaming viene suddiviso in migliaia di piccoli pacchetti e ditribuiti su tanti server differenti. Sarà poi il player finale che andrà a ricostruire il flusso originale recuperando ogni singolo pacchetto dai vari punti differenti della rete. In questo caso la disponibilità di connessione è veramente molto alta e performante ed è per questo che è possibile utilizzare il termine ‘unlimite’ anche se pure in questo caso illimitato non è (anche la CDN utilizzata avrà comunque un limite) ma il limite è talmente alto che sarà difficile da raggiungere per una utenza normale. Normalmente chi offre un servizio di streaming in HLS (noi compresi) facciamo pagare non il numero delle connessioni ma bensì il traffico dati consumato. Un po’ come la bolletta della luce: paghi un canone minimo per il servizio e poi paghi quando traffico di dati hai utilizzato con il tuo numero di ascoltatori. Più ascoltano la tua radio… più paghi.

Purtroppo lo streaming classico in Shoutcast ed Icecast non possono utilizzare la tecnologia CDN ed è quindi sottoposto alle leggi della quantità limitata delle singole risorse.

La prossima volta che vedi “Tutto Illimitato”, stanne possibilmente lontano, “Unlimited All” significa solo che la società non si preoccupa della qualità e del servizio. In altre parole è un “vogliamo solo vendere”.  Cerca un’azienda che si preoccupa veramente della qualità del servizio.

Newradio da sempre ha puntato sulla qualità. Da noi non troverai MAI dei servizi di streaming Shoutcast, Icecast o Wowza venduti con la parola ‘unlimited’. Cerchiamo sempre di dimensionare e distribuire i carichi dei server che apriamo per i nostri clienti sulla nostra struttura, senza mai sovracaricare le risorse. Ecco perchè possiamo ‘garantire realmente’ la banda che mettiamo a disposizione per ogni canale online. Questo forse può comportare un costo da noi ritenuto ‘giusto’ per il servizio venduto e non un costo terribilmente basso che significa sicuramente un prodotto che nel tempo potrebbe risultare scadente.  La stessa cosa vale per gli indirizzi IP dei nostri server. Per come è stata costruita la nostra infrastruttura è praticamente impossibile che un IP assegnato ad un server di sreaming venga cambiato negli anni. Questo perchè nessuno dei nostri IP è legato ad una macchina fisica ma bensì è legato al servizio stesso. Anche nel caso di un guasto grave ad un server, l’ IP non cambierà MAI, perchè in pochi secondi lo potremo spostare su un altro server di emergenza o sostitutivo.

Questo certamente non vuole dire che non sia possibile andare oltre ai limiti fisici di una macchina per fornire lo streaming ad una radio che ha migliaia di ascoltatori. Semplicemente noi utilizziamo un sistema realizzato con l’accorpamento di più macchine differenti e server di streaming differenti dove viene distribuito il carico in modo bilanciato, permettendo di raggiungere migliaia e migliaia di diponibilità di ascoltatori ma… SEMPRE con un limite: quello che decidiamo noi in base alla struttura reale.

Non cadere nell’inganno del tutto gratis e senza limiti. Semplicemente non esiste.  Anche Facebook ti sembra gratis… ma in realtà lo paghi profumatamente perchè i tuoi dati personali, le abitudini, il tuo comportamento online, viene tutto tracciato ed utilizzato in rete per venderti prima o poi qualcosa o per manipolarti in futuro quando meno te lo aspetti nelle tue scelte di vita.

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07 Lug 2018

Aggiornamento MB STUDIO 8.60.9

E’ disponibile nella vostra area clienti l’aggiornamento di MBStudio alla versione 8.60.9

  • Corretti i bug riscontrati nelle seguenti aree: MB LIVE, Multiplayer, MB SPOT, funzione Antistallo, Registratore
  • 1 Plugin DSP ed 1 Plugin VST 32 bit sono utilizzabili contemporaneamente sia sul bus di uscita sia sul bus Webcast
  • Gli ingressi audio EXT dispongono ora di Buffer regolabile.
  • Configurazione\Opzioni nuova opzione Force Single CPU: se attivata forza l’esecuzione di MB STUDIO su una sola cpu (come in MB STUDIO 8.59 e inferiore), da attivare solo se si verificano crash, freeze o interruzioni del flusso audio di causa sconosciuta.
  • Corretti i bug riscontrati nella versioni precedenti
  • Nuovo TAB RICERCA per trovare e suonare rapidamente files audio
  • Velleman K8055: la configurazione della scheda è spostata in Configurazione\Opzioni\Altro ed è presente il nuovo flag “Durante il play abilita Bit1=ch1-2 Bit2=ch3-4 Bit3=ch5-6 Bit4=ch7-8” che abilita un’uscita Velleman per ogni uscita attiva nella scheda audio principale.
  • Funzione AntiStallo: se la scheda audio principale o la scheda di webcast va in stallo MB STUDIO resetta la scheda audio e ritenta la riproduzione o la cattura audio
  • Canzoni: nuovo menu per Azzerare i BPM (Beats Per Minuto)
  • Configurazione/Opzioni: nuovo flag “Disattiva i Temi Visivi” che permette di ripristinare la grafica classica di MB STUDIO (richiede permessi di amministratore ed il riavvio di MB STUDIO)
  • Rete: l’installer aggiunge una chiave al registro di Windows affinche’ MB STUDIO veda correttamente le unita’ di rete condivise con lettera
  • Video: i video caricati nell’archivio canzoni sono ora riconoscibili da una icona video
  • Canzoni: nell’archivio canzoni è ora possibile filtrare la ricerca ai video, settare un file come Video nelle proprieta’ del preascolto o nelle sostituzioni multiple
  • Canzone casuale: è ora possibile richiedere una canzone casuale che abbia video

Attenzione: se aggiornate da 8.59.1 o inferiore prima di installare leggere le modifiche alla sezione Webcast introdotte a partire dalla versione 8.59.2!

 

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27 Mag 2018

Ancora su Autoplay e Chrome

Come molti sapranno, il browser Chrome, dalla versione 66 uscita ad aprile, ha aggiunto un nuovo comportamento riguardo alla possibilità di usare l’autoplay audio sui player HTML5.

Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo ma ora che la situazione è più chiara, vogliamo informarvi di quello che succede.

Di base Chrome non autorizza più l’autoplay audio su qualsiasi tipo di player ma in realtà esiste al suo interno un algoritmo che prende alcune decisioni di comportamento in base ad alcuni fattori:

  • Se l’utente interagisce spesso con le pagine del sito cliccando su notizie, blog e tutto quello che il sito offre, allora Chrome ‘potrebbe’ decidere di autorizzare l’autoplay a quell’utente.
  • Se il sito ha molto traffico e molti degli utenti hanno cliccato su Play alcune volte, Chrome ‘potrebbe’ decidere di autorizzare l’utente ad usufruire dell’autoplay.
  • Su un dispositivo mobile (utilizzando Chrome), se l’utente salva la pagina sulla home del telefono, probabilmente Chrome autorizzerà l’autoplay sul player della pagina.

In sintesi, la possibilità che Chrome autorizzi un eventuale autoplay del player HTML5 audio cresce se il sito è ritenuto importante da Google e se l’utente interagisce spesso con il sito stesso. Quindi, di base, i siti minori, le piccole radio e tutti gli utenti che raggiungono il sito di una radio per la prima volta, di sicuro non avranno l’autoplay funzionante da subito. Occorrerà poi aspettare che Chrome prenda la decisione di come comportarsi nei riguardi di quell’ascoltatore.

Purtroppo però non si tratta solo di un blocco semplice dell’autoplay. Il risultato finale è forviante per l’ascoltatore. Quando Chrome ‘blocca l’autoplay’ in realtà fa un’altra cosa: manda in play muto il player html5 e l’utente, se vuole ascoltare la radio, è costretto prima a fare STOP del player e poi nuovamente PLAY. Quindi le operazioni per ascoltare diventano 2 e ben poco chiare per l’utente finale ( che magari preme play una volta sola e non una seconda, abbandonando il sito perchè ‘la radio non si sente’).

Questo comportamento, che rischia di essere seguito anche dagli altri browser come Firefox e Edge in futuro (Safari lo fa già da settembre 2017), porta ad una fatale domanda:

Conviene lasciare l’autoplay inserito sul player HTML5 ed esporsi alle decisioni di Chrome e creare magari problemi a chi non si trova autorizzato perchè deve ‘capire’ e premere 2 volte sul player per ascoltare, oppure disabilitare l’autoplay completamente e fare in modo che tutti per ascoltare debbano premere PLAY una sola volta (che è più logico e naturale)?

La nostra azienda ha deciso, in attesa di nuove notizie e soluzioni, di inserire una nuova regola sul nostro player PLAY5 che disabilita in automatico l’autoplay su Chrome dalla versione 66 in poi. Questo perchè crediamo che sia meglio non rischiare di perdere degli ascoltatori che non capiscono di dover cliccare 2 volte (STOP & PLAY) e di abituare tutti gli ascoltatori ad effettuare un normale click (PLAY) per ascoltare la radio.

Riassumendo, questo è l’attuale comportamento di PLAY5 nel caso di un player con autoplay abilitato:

  • Su Chrome dalla versione 66 in poi e su Safari dalla versione 11 in poi
    L’autoplay viene disabilitato. L’utente deve premere PLAY per ascoltare (una sola volta)
    Purtroppo questo vale anche per i player multicanale: ogni volta che si cambia canale occorre premere PLAY per ascoltare il canale stesso.
  • Se il player non va in autoplay, sul player compare per qualche secondo la scritta: Premi PLAY per ascoltare
  • Su tutti gli altri browser (per il momento) l’autoplay funziona ed il player inizia subito a suonare.

Per maggiore documentazione sul comportamento di Chrome sull’autoplay vi rimandiamo a questo link (in Inglese)

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