20 Mag

Shoutcast vs Icecast vs HLS: Qual è il Migliore?

SHOUTCAST 1 ( 1.98 ) (non più attivabile):
E’ la versione storica di Shoutcast, nata alla fine degli anni 90 e sviluppata fino al 2009. Viene ancora oggi utilizzata da molte delle radio Online per la sua estrema stabilità e semplicità di utilizzo. Non è più supportato ed aggiornato dal 2010.
Dal 6 dicembre 2016 il suo flusso non è più ascoltabile tramite alcuni browser (come Chrome e Safari) perchè ritenuto oramai obsoleto. Ad oggi non è più consigliabile utilizzare uno stream in Shoutcast 1.

SHOUTCAST 2:
Nato nel 2010, ha sostituito la piattaforma precedente portando in se molti vantaggi. Il principale è quello di permettere il Multistream sullo stesso indirizzo e porta (come fa Icecast da sempre) e la possibilità di inglobare nel flusso molte più informazioni a livello di metatag. Nel 2014 Shoutcast è stata acquistata da Radionomy che ne ha completamente rivoluzionato l’utilizzo. Nel 2019 è stata introdotta la versione 2.6 di shoutcast2 che purtroppo ha introdotto numerosi BUG e l’obbligo del pagamento di un canone mensile a Shoutcast.com per la licenza di utilizzo. Questo il motivo perchè noi e i principali fornitori di servizi di streaming, continuano ad utilizzare la versione 2.5 di Shoutcast2 che è ancora perfettamente funzionante e non schiava delle modifiche di Radionomy. Oltretutto Radionomy il 1 gennaio 2020 ha chiuso e attualmente tutto è gestito da Shoutcast.com con numerosi problemi.
L’unico vantaggio (se ancora può esserlo) di utilizzare Shoutcast2 è la possibiltà di essere listati nella directory di Shoutcast.com, cosa che comunque presto sarà inibita se non sottoscrivendo il canone di licenza del servizio. Per questo motivo noi consigliamo di attivare (o migrare) un servizio in ICECAST.

ICECAST 2:
Icecast è sicuramente il miglior protocollo per lo streaming audio su internet. A differenza di Shoutcast è Open Source e negli anni è diventato sempre più robusto e stabile. Ha il vantaggio di supportare da sempre il multistream (mountpoints) e supporta oltre a mp3 e aac+ anche il formato OGG Vorbis, che ha caratteristiche di qualità audio decisamente superiori a mp3 (ma peggiori di aac+) e Opus (che ha simili caratteristiche con AAC+). VANTAGGI: Icecast supporta lo streaming in HTTPS nativamente e questo permette di appesantire il server.
Inoltre permette una latenza minore sullo streaming con un ritardo di ascolto di oltre la metà inferiore a shoutcast. Noi consigliamo un server Icecast sia per le nuove attivazioni che per i clienti attualmente in Shoutcast2.

APPLE HLS
Il formato HLS è basato sul protocollo RTMP ed è lo standard più nuovo e moderno per lo streaming audio e video.
Ha la caratteristica di essere compatibile con tutti i browser sia fissi che mobili ed è attualmente il formato più facile da utilizzare in HTML5. Denominato anche come HTTP streaming, ha solo lo svantaggio attuale di non supportare i metatag all’interno del flusso (Titoli dei brani ed altre informazioni) e non viene letto dalla maggior parte dei lettori Standalone (winamp, Windows media player, Itunes etc etc.) tranne VLC. Quasi nessuna directory On-line (tipo TuneIn Rdio etc.) supportano questo tipo di formato attualmente. Se la vostra radio volete farla ascoltare solo ed esclusivamente dal vostro sito può essere una eccellente soluzione. Altrimenti la scelta non può che cadere che su Icecast o Shoutcast 2 (oppure una situazione mista per aumentare tutte le compatibilità).

WINDOWS MEDIA:
E’ forse il formato più “antico” anche se con caratteristiche audio ancora oggi molto buone. Oramai abbandonato anche dalla stessa Microsoft, il suo più grande limite è quello di essere ascoltabile esclusivamente da PC Windows in modo nativo. Su tutti gli altri prodotti come Mac, Iphone, Android e (pensate un po’) lo stesso Windows Phone, occorre installare un player esterno come VLC o altri compatibili. Dal 2014 la nostra società ha sospeso la vendita di server in Windows Media per quasi totale assenza di richiesta.
Se proprio non potete farne a meno (forse per nostalgia): Evitate di utilizzare WINDOWS MEDIA. Non è certo il futuro.

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